Va che il film è in programma più tardi, e che ho preso l’astuccio di occhiali sbagliato.
Torno sui miei passi, quasi contento della bolla che il mio sbaglio ha emesso.
Un sigaro lento, radicio e calamaretti ai ferri, un secondo sigaro che tira ancora meglio. Mi affretto con calma, chè anche se piovesse…
E dentro alla bolla, un cenno e un sorriso – sicuramente involontario ma radioso: un’apparizione che però – e solo per me – di sorpresa ha solo il dove e il quando.
Vado via fumando e sorridendo: non ho bisogno di voltarmi.
Questo è quanto oggi posso, e non è detto io possa di più.





Sei tornato, Valerio? Mi fa piacere ma potevi avvertire.
Marianna.
Mi piacerebbe commentare le tue bellissime fotografie ma sono la solita imbranata e non riesco a registrarmi. Pazienza! Tu non puoi aiutarmi?
Marianna