FFC, Francis Ford Coppola, sta lavorando al suo nuovo film. Si chiamerà TETRO.
Me lo ha detto Wittgenstein ( che come si sa è l’ottimo blog italiano, piuttosto frequentato, di Luca Sofri ).
Forse lo ha saputo da Fimoculous che, come si sa meno, è lo straordinario blog di Rex Sorgatz : no, è di più, è una webzine, è il format di blog USA che mi piace di più – per tecnolgia/contenuti/forma/linguaggi/empatia.
Il sito del film è interessante soprattutto per il monologo del regista – che filma sè stesso a casa sua, Napa Valley, California – e traccia una specie di autobiografia per titoli, poster e citazioni tratte dai suoi film. Per chi, come me, ama ed ha amato “The Conversation”, beh, si sappia che – trentaquattro anni e oltre trenta film dopo – ” Tetro ” sarà la seconda sceneggiatura originale di FFC.
Update: vedo adesso che chèz Alberto Mucignat la performance del giovane regista americano di origine italiana è mostrata e ben commentata. ( AM è un altro dei posti in Rete che frequento – sempre pulito e insieme curioso, terso come il paesaggio che ha in testata - come tutti da ospite segreto // e quanto mi piace il web per questa sua discretezza, e per la discrezione, nel suo duplice significato, che consente ! // )
Una seconda notizia – questa volta segnalata da GRUPPO/I di LETTURA ( uno dei due migliori luoghi virtuali italiani dedicati alla letteratura : l’altro, sempre accordin’ to BaoTzeBao, è LANKELOT, che si avvia ad essere IL repertorio essenziale, il Tesoro, il LIBRO dei LIBRI… ) – annuncia la prossima uscita di DUE nuovi libri di Philip Roth. La notizia è ripresa dal New York Times, che ricorda come questi trentesimo e trentunesimo libro dello scrittore americano usciranno a cinquantanni dal primo, “Goodbye Columbus“.
UPDATE : va che leggo, su LANKELOT, appunto, una recensione e i commenti da essa scaturiti su un libro ( LUNEDI’ BLU ) e un autore ( Arnon Grunberg ) che ho un poco frequentato, qui e in Olanda. Così ci scrivo anche io qualcosa, e mi pare sia dignitosa. Per non perderla del tutto, per non indugiare nella tentazione di mortificazione che mi seduce, per esporla, per lasciarla – possibile quanto nascosta – QUI la linko, con gratitudine e riconoscimento per Lankelot, i suoi Cavalieri, le sue Dame, le sue Nebbie.
Il meglio arriva da lontano.
Quel che i nani di oggi ci mostrano del giorno è oscuro.
Mi piace webbarmi via la notte.






1 Response to “Maestri, bravi scolari, lettori: I like webbin’”
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"[...] ricordate [...] "