profumo d’orto

06Apr09

albero-di-glicine

Ho già descritto i profumi e i sapori che HORTI TERGESTINI evocano in me.

Altri ne ho seminati in giro, in Rete e chissàdove.

Altri ancora sono sconosciuti a me stesso, eppure così, così presenti.

Adesso vengo a sapere che l’edizione 2009 si terrà il 18 e 19 aprile, sempre al Parco di San Giovanni, qui a Trieste.

Appena ne so di più vi dico. Per il momento porto in giro la notizia diffusa dal Gruppo Immagine, che qui sotto copio paro paro:

Horti Tergestini, nel parco di s.Giovanni il 18 e il 19 aprile, splendida occasione per vedere fiori e piante (anche quelle meno
consuete) e per partecipare a qualche riflessione su natura in città; tra le altre proposte

Horti al mini mu
laboratori aperti a tutti i bambini, partecipazione gratuita su
prenotazione: dom 19 ore 10.°° – 12.°° tel 040392113

“Ikebana in gioco”

“Tappeti da fachiro”

“Strutture in tensione”

Nell’ambito dell’iniziativa promossa a livello nazionale dal Ministero, XI settimana della cultura

Settimana della Cultura al mini mu…itinerari e percorsi nel parco di san giovanni laboratori aperti (età scuola primaria e più) partecipazione gratuita su prenotazione

giov. 16 ore 15.°° – 17.°°

dom. 19 ore 10.°° – 12.°°  // 15.°° – 17.°°

giov. 23 ore 15.°° – 17.°°

horti-tergestini

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a vànvera

Il singolare femminile vànvera, utilizzato solo nella locuzione avverbiale a vànvera, significa “a casaccio, come viene viene” e compare oggi quasi esclusivamente nelle frasi parlare a vànvera e fare le cose a vànvera, “senza riflessione e senza fondamento di realtà”, mentre anticamente, con uso più largo, si diceva anche tirare a vànvera (con l’arco e simili ), cioè “senza mirare”. Due sono le ipotesi etimologiche: secondo la prima potrebbe derivare dal nome di un gioco (forse di origine spagnola) detto della bambàra; la seconda, invece, riconosce nella locuzione una variante del più antico ma equivalente a fànfera, voce onomatopeica affine al toscano fanfano “chiacchierone, fanfarone”.

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