Secondo la mia inautorevole opinione ( ma ieri Giuliano Amato sul Sole 24 ore argomentava bene qualcosa di simile ) Mr Obama sta facendo bene anche in politica estera: prima tendere la mano, nelle parole e nei fatti. Poi, se non venisse – nei fatti e nelle parole – stretta…
Questo è quanto, ieri a Trinidad, inaugurando il suo primo viaggio in America Latina.
Ma ci vogliono nervi saldi da questa e dall’altra parte dell’atlantico.
Come è facile capire, la cartina di tornasole sarà Israele.
La riflessione di DAVID BIDUSSA mi pare qualcosa di più che un utile spunto.
E il commento di Riccardo Hofmann va, secondo me, nella direzione giusta.
…Well, I do my best to understand dear
But you still mystify, and I wanna know why
I pick myself up off the ground
And have you knock me back down
Again and again
And when I ask you to explain
You say you gotta be
Cruel to be kind, in the right measure
Cruel to be kind, it’s a very good sign
Cruel to be kind, means that I love you
Baby, you gotta be cruel to be kind





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