Il Guardian intervista Leonard Cohen.
Non ho parole, vi chiedo di trovarle.
Dal pur prodigioso I-phone non so linkare, ma se andate qua sotto, a destra, la trovate fra i ‘delicious‘.
Grazie.
Aggiornamento: ora, dalla BAOredazione so linkare, l’intervista è qui.
Credo di non aver mai letto parole più misurate e giuste, trasparenti e intime, allusive, reticenti e chiare.
E pensate che è una trascrizione da un… “This is an edited transcript of an interview conducted for the Canadian broadcaster CBC”.
La voce, sarebbe stato un non trascurabile plus, vero Diogene, vero Pupi-Niji , vero ?
Il Tre Agosto sarà, sarà ?, il Tre Agosto è già stato.
Thank You, Frrrrrriendsssssss





0 Responses to “Leonard Cohen: di Grazia e di Fortuna, d’umiliazione e estasi, d’amore e morte, di bisogno e artigianato, di poesia, di vita”