The Other Blues Song, by Leonard Cohen, Chicago Live Oct 29, 2009

30Oct09

“I feel so good now baby, that I don’t love you like I did/can’t explain it, but that’s the way it is/ it’s like they took my blindfold away from me and said, ‘let’s let this prisoner live.” (…) ”I still carry around a broken heart, but now it feels like it belongs to somebody else.”

(…)

Qui dr Heck ve ne racconta segreti e bugie.

0 Responses to “The Other Blues Song, by Leonard Cohen, Chicago Live Oct 29, 2009”


  1. No Comments

Leave a Reply


Comment guidelines: No spamming, no profanity, and no flaming. Inappropriate comments will be deleted outright.




nescio ergo sum

View my FriendFeed
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra gli elementi pubblici di baotzebao provvisti di tag baobadge. Crea il tuo badge qui.

 

October 2009
M T W T F S S
« Sep   Nov »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

a vànvera

Il singolare femminile vànvera, utilizzato solo nella locuzione avverbiale a vànvera, significa “a casaccio, come viene viene” e compare oggi quasi esclusivamente nelle frasi parlare a vànvera e fare le cose a vànvera, “senza riflessione e senza fondamento di realtà”, mentre anticamente, con uso più largo, si diceva anche tirare a vànvera (con l’arco e simili ), cioè “senza mirare”. Due sono le ipotesi etimologiche: secondo la prima potrebbe derivare dal nome di un gioco (forse di origine spagnola) detto della bambàra; la seconda, invece, riconosce nella locuzione una variante del più antico ma equivalente a fànfera, voce onomatopeica affine al toscano fanfano “chiacchierone, fanfarone”.

BaoHitStats

BaoCLICKS