Archive for the 'Attenzione' Category
Grazie/Thanks/Todà to Guy’n’Guy
Extra Modernity
20Dec09Farwell, A Vànvera. Extra Modernity Is Here , To Stay ?
Badabang
Una Sola Moltitudine
Sensi
Sigari, TaBacco e Cenere
Cosa di meglio può capitare ( BaoLine )
Cattività
Fannullone
Un’ultima affermazione… (JLB)
Polizza Vita
Socializin’ Loneliness
Beaux Arts Trio plays Ravel Trio, I
Ciò che viene chiamato il Terzo Millennio, secondo un conteggio parziale e manipolato, è – adottando gli stessi parametri, che non sono i miei – il Tempo della Extra Modernità.
Poi non dite che non ve l’avevo scritto.
Il Primo Movimento, Modéré, del Trio per Violino, Pianoforte e Violoncello di Ravel [...]
Piovono, ossepiovono !
17Dec09Sui Cinema dal 23 dicembre, Piovono Polpette.
The world needs your originality, Flint
Per Lettori Che Non Hanno Tempo da Perdere.
Un giallo, un Mystery sapientemente condotto da principio a fine. Ogni pezzo trova il suo collocamento, e sebbene il quadro ricomposto in finale sia fatto delle stesse tessere di quello iniziale, prima della sua frammentazione, ciò che il lettore vedrà sarà diverso, a cominciare da se stesso: dovrà [...]
Tornavo a casa poco fa. Giro l’angolo con il mio bel pacchettino in mano, medicine per la tosse travestite da pasticcino, e vedo – anzi, prima ancora di vedere ascolto – un latrato di cane, aggressivo. E’ un meticcio di labrador nero, il suo padrone lo strattona ma lui non sente ragioni e continua ad [...]
Scommetto un buon libro ( o una cena a casa mia/sua, in cucina ) che Alessandro Piperno apprezzerà il saggio di Giovanni Leghissa, quando lo leggerà insieme agli altri del prossimo numero di PANTA intitolato PANTADECALOGO.
Sono certo di vincere perchè la domanda su cui si chiude il suo bellissimo pezzo sul Corriere della Sera di [...]
Leonard Cohen a Kontowood ?
05Nov09il 15 marzo, a Zagabria, e il 17 marzo, a Lubiana, Leonard Cohen Live.
il 24 marzo, a Kontowood…
( e per chi lo preferisce freddo, il 19 sulla Piazza del Cremlino, a Mosca )
Ta doo doom dum !
Leonard Cohen ce l’ha fatta !
Alla fine (quasi) del Tour Mondiale in cui ha consacrato centinaia di migliaia di ascoltatori, finalmente ha incontrato l’Uomo Che Ha Capito Tutto Meno Quello Che Non Ha Capito E Non Se Ne Preoccupa, Anzi…
E in questa prima parte di una serie di post destinati a [...]
( Altri Post su J Street, qui )
Con la consueta tempestività e precisione, assolvendo ancora una volta alla sua mission di informare e di valutare, i “colleghi” ( lol ) de THE ECONOMIST fanno un bilancio della prima uscita pubblica di J Street.
L’articolo pone la questione, ne tratteggia le aperture, compara.
Qui l’articolo, che riassunto [...]
No se puede vivir sin amar
02Nov09Under the Volcano racconta una storia d’amore.
Per e contro, di costruzione e distruzione, dovrei dire di auto-costruzione e auto-distruzione.
E’ uno dei libri più forti io abbia mai letto, e nel corso degli anni mi ha stordito e ricreato, sempre.
Ieri sera, poichè so cosa vuol dire Il Giorno dei Morti, ne ho preso in mano la [...]
“I feel so good now baby, that I don’t love you like I did/can’t explain it, but that’s the way it is/ it’s like they took my blindfold away from me and said, ‘let’s let this prisoner live.” (…) ”I still carry around a broken heart, but now it feels like it belongs to somebody [...]
Il primo capitolo del libro di Jean Francois Billetter di cui scrivo qui, ” Lezioni Sul Zhuangzi ” ha per titolo IL FUNZIONAMENTO DELLE COSE.
Nel testo il sinofilosofo svizzero spiega perchè, dovendo tradurre la parola cinese con la quale si traduce di solito in italiano ‘ la via‘, ha preferito spesso tradurre usare invece questa [...]
Autunno del 1992.
Avevo conosciuto Pupi.I.Nigi da non molto tempo.
Veramente si faceva chiamare con il suo nome anagrafico, allora, ma nel corso della nostra quasi trentennale amicizia ho scoperto alcuni altri significativi soprannomi.
E certi nomi scelti da sè o dagli altri sono PIU’ – o, meglio – diversamente esatti di quello che è stato scelto per [...]
Impararsi a
29Oct09Nel parlato triestino, impararsi è voce frequente, serve a dire che uno si sta imparando da solo una cosa.
Che, poi, significa veramente che uno impara dalla propria sola esperienza, in un dato momento ( qui in Rete l’ho visto chiamare “the a-ha moment” ), quello che la sua esperienza con gli altri gli ha insegnato, [...]
J Street Executive Director Jeremy Ben-Ami.
Photo: Ariel Jerozolimski
In questi giorni a Washington si sta correndo un grande rischio, quello della moderazione nelle parole e della fermezza nei fatti.
J Street ha colto il momentum e cerca di raccogliere quanti in America, oggi, e in futuro sperabilmente anche in Europa, hanno a cuore il destino di [...]
Giorni del Ringraziamento
27Oct09Qualcuno mi ha fatto notare, giustamente, che sto sopra le nuvole, talvolta.
E anche sotto terra, talaltre.
La condizione equilibrata del camminare tenendo i piedi per terra e la testa oltre le nuvole è difficile da sostenere, bisogna prima aver superato la paura di volare quanto quella di sprofondare.
Confido nella mio basso baricentro, e sulle spalle di [...]
Israele non è sola, nè va lasciata sola, Israele è di Tutti.
Ieri sera chiudevo con questa frase il primo post a proposito di J STreet.
Quel che sta succedendo in questi giorni a Washington potrebbe avere un peso rilevante sulle nostre vite, lo so che pare esagerato ma è quello che penso.
Vorrei precisare che penso che [...]



