Archive for the 'il lettore ideale' Category

Manuale di Investigazione, di Jedediah Berry: Alcune Possibili Recensioni

14Nov09

Per Lettori Che Non Hanno Tempo da Perdere.
Un giallo, un Mystery sapientemente condotto da principio a fine. Ogni pezzo trova il suo collocamento, e sebbene il quadro ricomposto in finale sia fatto delle stesse tessere di quello iniziale, prima della sua frammentazione, ciò che il lettore vedrà sarà diverso, a cominciare da se stesso: dovrà [...]

Cane nero o Cane bianco , ma Romain Gary non ha scritto un romanzo.

08Nov09

Tornavo a casa poco fa. Giro l’angolo con il mio bel pacchettino in mano, medicine per la tosse travestite da pasticcino, e vedo – anzi, prima ancora di vedere ascolto – un latrato di cane, aggressivo. E’ un meticcio di labrador nero, il suo padrone lo strattona ma lui non sente ragioni e continua ad [...]

Giovanni Leghissa, Alessandro Piperno, Saul, Isaac, Leone, Fiodor and mi

06Nov09

Scommetto un buon libro ( o una cena a casa mia/sua, in cucina ) che Alessandro Piperno apprezzerà il saggio di Giovanni Leghissa, quando lo leggerà insieme agli altri del prossimo numero di PANTA intitolato PANTADECALOGO.
Sono certo di vincere perchè la domanda su cui si chiude il suo bellissimo pezzo sul Corriere della Sera di [...]

un passo, un piede: la porta di sion ha molte porte, una è anche a Trieste

03Nov09

( Altri Post su J Street, qui )
Con la consueta tempestività e precisione, assolvendo ancora una volta alla sua mission di informare e di valutare, i “colleghi” ( lol ) de  THE ECONOMIST fanno un bilancio della prima uscita pubblica di J Street.
L’articolo pone la questione, ne tratteggia le aperture, compara.
Qui l’articolo, che riassunto [...]

Tradurre, Interpretare, Rivedere. Vivere ?

30Oct09

Autunno del 1992.
Avevo conosciuto Pupi.I.Nigi da non molto tempo.
Veramente si faceva chiamare con il suo nome anagrafico, allora, ma nel corso della nostra quasi trentennale amicizia ho scoperto alcuni altri significativi soprannomi.
E certi nomi scelti da sè o dagli altri sono PIU’ – o, meglio – diversamente esatti di quello che è stato scelto per [...]

Una Sottile Linea Rosso

23Oct09

Renzo Rosso, inserito originariamente da stannnnn.

Devo a Lilla Cepak, rabdomantica lettrice e geniale autrice radiofonica, anche l’iniziazione a Renzo Rosso, lo scrittore e drammaturgo triestino morto poche ore fa a Tivoli.
Ricordo lo stupore e il turbamento di quella scoperta.
Il suo romanzo più premiato, “la dura spina” , mi aprì alle altre opere, a cominciare da [...]

“…vo’ a sciaquar panni nel Naon” ( La Legge di Pordenone )

07Apr09

La notizia era attesa da trentanni, ma è gradita lo stesso a noi che abbiamo visto e apprezzato il Maestro Manzi e ricordiamo il suo “Non è mai troppo tardi”.
Qualcuno s’è accorto che il miglior libro non è necessariamente quello che vende di più.
Il Corriere della Sera di oggi racconta tutto, appena trovo un modo [...]

Incontarsi (,) con Wislawa Szymborska

29Mar09

Oggi, domenica 29 marzo, c’è sul PICCOLO una pagina di Mary Barbara Tolusso a proposito dell’incontro che Wislawa Szymborska avrà con il pubblico alle 18 di  mercoledì primo aprile al PalaMostre di Udine   (Piazzale Paolo Diacono) .
Non so come si fa a linkare l’articolo, dovrete comprare il giornale…
E’ un testo bello e semplice, in punta [...]

Le voci, le parole – La scrittura, la rappresentazione: Capriole in Salita, di Pino Macedonio e Francesco Roveredo

28Mar09

Ci sono libri che mentre li leggi si fanno cinema.
E film che sarebbe stato meglio fossero restati romanzi.
Poi ci sono casi felici quanto rari di testi che diventano ottimi film ( uno per tutti, scelto fra i meno famosi: Sei Gradi di Separazione, di John Guare ) . Dei casi infelici di trasposizione, come della [...]

Paul Auster non lo sa ( è per questo che continua a scrivere )

27Mar09

Alla fine sembra quasi che sia il lampione che si appoggia a lui, tanto è alto.
Alle sue spalle l’albergo che lo ospiterà per la sua ultima notte a Pordenone.
Sciarpa rossa di lana grossa, pantaloni grigio scuri e pullover in tinta, scarpe da camminatore.
Porterà un 48 ?
Sono le undici di sera, due signore parlano con l’autore, [...]

Circolo della Lettura: anno dodicesimo, num. 56 ( l’ultimo ? )

26Mar09

Venerdì 27 marzo, Auditorium Museo Revoltella – Trieste, ore 17 e 30
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Irene Nemirowsky,  I doni della vita ( Adelphi )
Marzo Magno ( a cura di [...]

Paul Auster sa il francese, Wim Wenders sa far cinema. (Dedica Pn 09, buona l’(ante)prima)

18Mar09

Ieri sera, come promesso, a CinemaZero, insieme a 58 altre persone, Cristiana, Cristina e Valerio hanno visto il docufilm “Paul Auster Confidential“. Il sessantaduesimo posto della piccola, deliziosa SALA TOTO’, era vuoto. Sei o sette spettatori se ne sono andati prima dell’ultimo centotrentaquattresimo minuto.
Molto francese, troppo francese.
Troppo agiografico ( la moglie Siri ne parlava tanto [...]

PierPaolo Pasolini ha 87 anni.

07Mar09

L’altro giorno, il cinque di marzo, PierPaolo Pasolini ha compiuto 87 anni.
Pasquale Misuraca – poeta, studioso, film maker, saggista, imprenditore culturale – ce lo ricorda da par suo, sobriamente.
Misuraca cita nel suo breve post un suo film ( è un documentario ma è anche un omaggio ed un commento, una biografia per immagini e voci [...]

Samperi, il PICCOLO, un Ernesto, Trieste, due Saba, Susanna Tamaro e Federico Fellini

05Mar09

Sui giornali di oggi la notizia della morte di Salvatore Samperi, regista.
Anche sul PICCOLO, il giornale di Trieste, la città dove abito e non vivo.
Peccato che sul giornale guidato da poche settimane dal nuovo direttore Paolo Possamai ( e che ho visto già un po’ migliorare, nonostante Trieste, anche se potrebbe e dovrebbe fare di [...]

La Città dei Libri è Aperta

14Dec08

This Is Where We Live from 4th Estate on Vimeo.

Cittadinanza aperta, vi aspetto sfogliando.

Guardare, vedere. Dire, mostrare: La Folie Baudelaire, di Roberto Calasso.

11Dec08

La Folie Baudelaire è un libro-fiume.
Attraversa i secoli, una città grandissima e reticolare, le forme dell’arte. E tu – il lettore è un viaggiatore, sei imbarcato ormai – tu sei nelle mani sapienti di un nocchiero che conosce tanto bene ciò che passa sulle rive da non aver bisogno di guardare loro, lui guarda te. [...]

Circolo della Lettura: anno dodici, numero due.

06Nov08

Venerdì 7 novembre, Ore 17.30, Trieste
Museo Revoltella
John Le Carrè, Yssa il buono, (Mondadori)
Fred Vargas, Un po’ più in là, sulla destra  (Einaudi)
Philip Roth, Il fantasma esce di scena (Einaudi )
Philip Roth,Lo Scrittore fantasma (Einaudi )
Temple Gardin, La Macchina degli Abbracci ( Adelphi )
Jean Echenoz, Il mio editore (Adelphi)
Jean Echenoz, Al Pianoforte [...]

Biglietto Scaduto, di Romain Gary: vietato ai minori di cinquantanni

19Aug08

Crudele, sensuale.
Un inno all’amour fou,  un ode al tramonto.
Preciso come il dolore, come l’estasi incandescente.
La testimonianza inventata ( sì, in-ven-ta-ta: tatatà! ) del viaggio che non si vorrebbe ma ci piacerebbe compiere, purchè per noi – o meglio ancora da noi – ci siano parole come quelle dedicate alla Laura – o al [...]

Ombra Cinese

02Aug08

Sorride quasi / al Tramonto del testo // L’ombra di Bazlen

Domenica sera, alle ore Venti, al Parco di San Giovanni a Trieste, RICCARDO CEPACH evocherà Roberto Bazlen.

SufficIentemente.

19Jun08



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a vànvera

Il singolare femminile vànvera, utilizzato solo nella locuzione avverbiale a vànvera, significa “a casaccio, come viene viene” e compare oggi quasi esclusivamente nelle frasi parlare a vànvera e fare le cose a vànvera, “senza riflessione e senza fondamento di realtà”, mentre anticamente, con uso più largo, si diceva anche tirare a vànvera (con l’arco e simili ), cioè “senza mirare”. Due sono le ipotesi etimologiche: secondo la prima potrebbe derivare dal nome di un gioco (forse di origine spagnola) detto della bambàra; la seconda, invece, riconosce nella locuzione una variante del più antico ma equivalente a fànfera, voce onomatopeica affine al toscano fanfano “chiacchierone, fanfarone”.

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