Tornavo a casa poco fa. Giro l’angolo con il mio bel pacchettino in mano, medicine per la tosse travestite da pasticcino, e vedo – anzi, prima ancora di vedere ascolto – un latrato di cane, aggressivo. E’ un meticcio di labrador nero, il suo padrone lo strattona ma lui non sente ragioni e continua ad [...]
Archive for the 'tracce' Category
“I feel so good now baby, that I don’t love you like I did/can’t explain it, but that’s the way it is/ it’s like they took my blindfold away from me and said, ‘let’s let this prisoner live.” (…) ”I still carry around a broken heart, but now it feels like it belongs to somebody [...]
Autunno del 1992.
Avevo conosciuto Pupi.I.Nigi da non molto tempo.
Veramente si faceva chiamare con il suo nome anagrafico, allora, ma nel corso della nostra quasi trentennale amicizia ho scoperto alcuni altri significativi soprannomi.
E certi nomi scelti da sè o dagli altri sono PIU’ – o, meglio – diversamente esatti di quello che è stato scelto per [...]
Alcuni anni fa la Casa Editrice in cui lavoravo, avviò e produsse un progetto chiamato ” SottoDiciotto “.
L’idea era di stanare gli scrittori nuovi della città di Trieste.
Ne pubblicammo due edizioni e poi più. E’ stato uno dei tre quattro progetti che, quando me ne andai, più mi dispiacque di non aver saputo portare avanti.
Uno [...]
Ritornare a Squola
20Oct09Ho passato qualche ora in ottima compagnia oggi.
Due belle persone lo hanno reso possibile, invitandomi a un incontro che presento determinante, ma sono le altre mille che hanno fatto la differenza.
Foto in bianco e nero di vecchi compagni di scuola, quando avevamo sei – undici anni, di insegnanti bidelli inservienti pertiche costumi e maschere…
Sono caduto [...]
Diogene C’è
16Oct09La Rete è piena di informazioni e disinformazioni, di perle e macerie, di egoismi e missioni impossibili.
La Rete è un Mondo, dove – come nel mondo – trovi del meglio e del peggio.
Ma anche il Mondo è una rete, lo sappiamo.
Quel che serve, per orientarsi, è il consiglio del passante avveduto.
Come quando ti trovi in [...]
MOKED, il portale dell’ebraismo italiano mi ha fatto l’onore di pubblicare oggi una mia recensione del Concerto di Leonard Cohen.
Per leggerla basta cliccare qui, oppure sulla foto.
Ma già che ci siete fatevi un giro sul Sito Intero, è fatto bene: ufficiale ma non troppo…
L’idea è nota, e anche vecchia ( 1999 ) ma non famosissima, credo.
E forse, anzi certamente è già passata in Rete.
Ma repetita iuvant, sometimes, e questo ferragosto mi pare proprio sia un sometime adatto.
La geneRosita l’ha vista a Palazo Grassi, e copiata.
Qui trovate il sito web e ci potete giocare.
( vedrete le sorprese… )
Io la [...]
A Venezia, la sera del 3 agosto, forse pioverà : Leonard Cohen sara’ il tuono, noi ci bagneremo
01Aug09Ethan Rilly è canadese, disegna con rara esattezza l’invisibile.
Eleanor Rask è californiana, coglie nella semplicità l’essenziale.
ilrestomancia è qui
e qui
e qui .
Prendete il tempo di godervelo.
Non so essere meno ermetico, e tuttavia più esatto di così.
E nemmeno cosa dovreste augurarmi, se mi voleste davvero bene.
Sarà che piove.
E mentre scrivo sorrido, altre sono le tempeste.
Sine Mercurium Nulla Salus
( CGJ )
James Hillman
Wiki, Books, Video
Francois Jullien
Wiki, Interview, Books, Video
intervallo, inserito originariamente da rita vita finzi.
Like a sheep on a wire…
intervallo ( )
27May09
intervallo, inserito originariamente da rita vita finzi.
Di questa FotoTesto amo ogni pixel, ogni carattere, ogni concetto, ogni spazio.
When I was a child and I saw sheep on tv, I knew that it meaned “pause”, “interval” between a program and another (no advertising at that time!!! Prehistory?, well, I’m not THAT old … *LOL*)
So, that’s the [...]
Shangrila – 香格里拉, inserito originariamente da kevin on the road.
da : Shangri-La ( wikipedia )
Shangri-La è il nome di un luogo immaginario descritto nel romanzo Orizzonte perduto, scritto da James Hilton nel 1933. In esso si parla di un luogo racchiuso nell’estremità occidentale dell’Himalaya nel quale si vedevano meravigliosi paesaggi, e dove il tempo si [...]
In Bleeker Street, quasi di fronte al BITTER END, nero e quasi invisibile si apre il Grande Buco del Pesce Rosso.
Qui un tempo ci stava il Village Gate.
Servono Arte e Alcol. dice lo slogan.
E-satto !
Chiara: cos’è le poisson rouge?
Me: un locale mixed media: dai concerti di classica ( informal dress, strict musical [...]



